Spazio ”Arsenale”, Fortezza da Basso, Firenze, in occasione del Festival della Creatività 2008. Collettiva sul tema: "armi di comunicazione di massa"; con lo scopo dichiaratamente didattico sul mestiere di chi fa comunicazione, i miei soggetti si offrono come esempio di costruzione paradigmatica su tre parole scelte tra le tante in uso in questo mestiere.
henry bellucci
martedì
Strategie creative per la comunicazione
Non basta il prodotto, non basta il servizio, non basta nemmeno la sensibilità di una certa fascia di pubblico a queste peculiari argomentazioni. In un mercato ormai saturo è certamente "necessario" che i prodotti o i servizi siano raccontati, esposti: ma nemmeno questo è "sufficiente". Occorre un'idea strategica creativa che li sappia posizionare e che li renda appetibili, distintivi, rilevanti.
È questa idea che separa una buona descrizione da una buona comunicazione strategica. Andare incontro alle sensibilità degli "users” sorprenderli e interessarli con argomentazioni pertinenti e nuove, è quanto cerchiamo di realizzare ogni volta, in accordo con le necessità di chi enuncia e quelle di chi ascolta.
Nomination, Sash, MPS Bancaverde, Ribolla Gialla - Collavini, Accademia di Arte e Design Leonetto Cappiello, Compagnia delle Pelli, Cavallini, AKI, Russel Athletic Italy, Pino Insegno, Figurine Panini, Menarini Diagnostic Farmaceutici, Biscotti Corsini, C&B sleeping, Ideal Line e BeautyBar, GF infissi, COOP - Unicoop Firenze - Unicoop Toscana/Lazio, Regione Toscana, Apt Firenze, Terme di Montecatini, Terme di Chianciano, AVA-Associazione Veneziana Albergatori, Quadrifoglio Firenze, Centro Studi turistici...
sono alcuni tra i tanti che ci hanno dato ragione.
Iscriviti a:
Post (Atom)



